Paestum: storia, mare e cibo

spiaggia di Paestum

Se appartieni alla schiera di coloro che desiderano una vacanza in grado di conciliare svago e cultura, hai individuato il luogo giusto, Paestum ne è infatti un concentrato. La sua lunga (15 Km) e ampia spiaggia, bagnata dal mare del Cilento è una meta ambita in estate. Una pineta molto estesa si frappone fra la strada litoranea e la spiaggia. Al riparo della sua frescura, nelle ore più calde, è veramente piacevole consumare un pasto e rilassarsi prima di tornare sulla spiaggia. Qui sorgono diversi campeggi e villaggi, attrezzati di tutto punto, dove potrai vivere il contatto totale con la natura senza rinunciare alle comodità della vita moderna. 

Nella pineta o direttamente sul limite della spiaggia potrai trovare anche diversi hotel. Poco distante dalla spiaggia si ergono i maestosi templi, ottimamente conservati,i quali ti offriranno il fascino di un mondo antico che però ha lasciato tracce indelebili nel DNA della nostra civiltà occidentale. Il fascino di riti antichi si respira in questi tre mirabili luoghi di culto pagano dedicati a dei dell’Olimpo come Hera, a cui fu dedicato il tempio più grande ed antico, conosciuto col nome di basilica e fu dedicato anche il tempio cosiddetto di Poseidone per via di un errore. Il terzo fu dedicato ad Atena, l’antica dea della sapienza, e fu chiamato di Cerere anch’esso a causa di un errore.

mozzarella

Anche se totalmente dominata dalla presenza dei templi, l’area archeologica di Paestum, riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità nel 1988 e delimitata da mura e torri ben conservate, è di notevole interesse e si visita con piacere. Poco distante potrai visitare il ricco museo contenente oggetti di manifattura prevalentemente greca antica e lucana, ritrovati nelle varie necropoli dei dintorni. Il pezzo forte del museo è costituito dai dipinti ritrovati nella cosiddetta tomba del tuffatore, unico esempio rimasto di pittura greca della Magna Grecia. In questo magnifico dipinto si mostra un uomo nel momento di lanciarsi tra i flutti. La metafora è abbastanza evidente, l’uomo rappresenta il defunto nell’atto di abbandonare la sicurezza del mondo terreno per lanciarsi nell’ignoto dell’aldilà.


Ma non finisce qui, Paestum è al centro della Piana del Sele, la patria della mozzarella di bufala, un formaggio fresco tradizionale gustosissimo insignito del marchio DOP, elemento insostituibile della pizza margherita e vera leccornia che affascina la moltitudine di visitatori degli scavi. Potrai concludere la tua visita presso uno dei tanti caseifici che offrono visite guidate e soprattutto una degustazione della mozzarella nelle sue varie forme. Nel periodo di Pasqua è possibile godere della ricca gastronomia della zona e di un altro prodotto tipico molto rinomato, il carciofo di Paestum IGP.